LUGANO – Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di aver contribuito a creare dipendenza e danni alla salute mentale tra giovani e adolescenti. Durante l’udienza, Mosseri ha difeso le scelte di design dell’app, contestando l’idea che Instagram sia stato progettato per generare dipendenza, come sostenuto dai querelanti. Il procedimento fa parte di una serie di cause che coinvolgono Meta e altre Big Tech, e prevede anche la testimonianza del CEO Mark Zuckerberg nelle prossime settimane. I querelanti sostengono che alcune funzionalità — come lo scorrimento infinito e i meccanismi di engagement — abbiano avuto un impatto negativo sui minori, mentre Meta ribadisce che non esistono prove di una “dipendenza clinica” causata dalle sue piattaforme.













