ZUG – Roche ha annunciato risultati di Fase II molto incoraggianti per il suo farmaco sperimentale anti‑obesità CT‑388, confermando una perdita di peso significativa e un profilo di sicurezza coerente con la classe dei farmaci incretinici.
La casa farmaceutica Roche ha comunicato martedì i risultati positivi della sperimentazione clinica di Fase II del suo candidato farmaco contro l’obesità CT‑388, somministrato tramite iniezione settimanale. Secondo i dati diffusi, il trattamento ha portato a una perdita di peso media superiore al 20% dopo 48 settimane, con una chiara relazione dose‑risposta e senza raggiungere un plateau. Il farmaco, un agonista duale dei recettori GLP‑1/GIP, ha mostrato un profilo di sicurezza generalmente ben tollerato, con effetti collaterali per lo più gastrointestinali e di intensità lieve o moderata. Il tasso di interruzione del trattamento è rimasto basso, confermando la buona tollerabilità del composto. Roche ha inoltre evidenziato che, nelle dosi più elevate, oltre la metà dei partecipanti ha raggiunto la risoluzione dell’obesità, mentre una quota significativa ha registrato miglioramenti metabolici, inclusa la normalizzazione dei valori glicemici nei soggetti con pre‑diabete. “La robusta perdita di peso combinata con un profilo di sicurezza ben tollerato rafforza la nostra fiducia nel programma di sviluppo clinico man mano che passiamo agli studi di Fase III”, ha dichiarato Levi Garraway, Chief Medical Officer di Roche, nel comunicato ufficiale. L’azienda si prepara ora ad avviare gli studi di Fase III, passo decisivo verso una possibile futura approvazione di un trattamento che potrebbe competere nel mercato in rapida crescita dei farmaci anti‑obesità.












