SVIZZERA – Il monitoraggio costante della salute tramite dispositivi indossabili e scansioni total body, come quelle offerte dalla clinica Prenuvo, ĆØ diventato il nuovo status symbol del benessere, alimentato da influencer come Kim Kardashian. Nel 2026, la tecnologia permette di tracciare parametri vitali, qualitĆ del sonno e persino anomalie asintomatiche con estrema facilitĆ . Tuttavia, gli esperti avvertono che accumulare dati non equivale automaticamente a migliorare la propria condizione fisica. Mentre per alcuni la consapevolezza digitale funge da stimolo per adottare stili di vita più attivi, per molti il rischio ĆØ cadere nell’iper-monitoraggio, che può generare stress e ansia da prestazione.
I dati biometrici ci rendono davvero più sani in Svizzera?
Oltre all’aspetto psicologico, emerge la criticitĆ clinica legata ai cosiddetti “falsi positivi” o al rilevamento di anomalie insignificanti. Sebbene le scansioni complete del corpo possano individuare precocemente malattie rare, medici e radiologi sollevano dubbi sull’utilitĆ di tali esami per persone sane, sottolineando come possano portare a interventi medici non necessari e costi elevati. Al contrario, la prevenzione primaria basata su abitudini consolidate rimane il pilastro fondamentale. In definitiva, i dati sono strumenti preziosi solo se integrati in un percorso medico strutturato, evitando che la ricerca della longevitĆ si trasformi in una sorveglianza digitale priva di benefici reali per l’organismo.













