STILE – I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non sono solo un’arena per record sportivi, ma una vera passerella per il design innovativo. Sebbene i riflettori siano spesso puntati sui grandi brand internazionali, l’attenzione degli appassionati di moda e sport è già catturata da due nazioni pronte a rompere gli schemi: Lituania e Giamaica. Queste delegazioni dimostrano come le divise da gara possano trasformarsi in un manifesto d’identità culturale, fondendo performance tecnica e ricerca estetica per creare un impatto visivo senza precedenti sulle piste italiane.
Quando lo stile incontra la neve: le divise che segnano i Giochi
Per la terza volta consecutiva, lo stilista Alex Pogrebnojus firma il look della Lituania nel biathlon, segnando una netta rottura con il passato. Se nelle edizioni precedenti avevano prevalso i toni scuri, per il 2026 la parola d’ordine è dinamismo cromatismo. Le nuove tute sono un’esplosione di pattern geometrici e colori vibranti: dal verde all’arancione, fino a inserti viola. Un omaggio sofisticato all’heritage nazionale che richiama l’iconica estetica tie-dye della nazionale di basket di Barcellona ’92. Parallelamente, la Giamaica si affida a Spyder per portare l’energia dei Caraibi nello sci alpino, confermando che il design può davvero ridefinire la percezione di una squadra sulla neve.













