EUROPA – La Commissione Europea accelera sulla flessibilitĆ per proteggere l’efficacia del NextGenerationEU. Con una decisione strategica, il Consiglio Ecofin ha dato il via libera simultaneo alle modifiche dei PNRR di Finlandia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. L’obiettivo di Bruxelles ĆØ chiaro: permettere agli Stati membri di ricalibrare le strategie nazionali per garantire che le risorse vengano spese interamente e correttamente entro i tempi prestabiliti. Di fronte a una tabella di marcia serrata, l’UE sceglie il pragmatismo, autorizzando la rimozione dei progetti ritenuti ormai irrealizzabili in favore di interventi più maturi e pronti alla messa a terra, evitando cosƬ il rischio di un fallimento tecnico del programma di ripresa.
Il Consiglio Ecofin approva le modifiche per sei Paesi: l’obiettivo ĆØ evitare sprechi entro la scadenza del 2026
Il commissario all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha ribadito l’importanza della credibilitĆ nell’uso dei fondi comuni, sottolineando come la scadenza del 31 agosto 2026 sia ormai un fattore critico. La direttiva europea punta a semplificare i piani per renderli “fatti e fattibili”, esortando i governi a dare prioritĆ assoluta all’assorbimento delle sovvenzioni e garanzie (fondi a fondo perduto) rispetto ai prestiti. Mentre i prestiti dovranno essere restituiti nel lungo periodo, le garanzie rappresentano risorse che andrebbero definitivamente perse se non impiegate. Questa linea ricalca quanto giĆ avvenuto con il PNRR italiano: un approccio orientato all’efficacia che, come suggerito anche dalla BCE, preferisce la qualitĆ della spesa alla fretta, pur senza deroghe sul calendario finale.













