SVIZZERA – Il prossimo 8 marzo, i cittadini svizzeri saranno chiamati a esprimersi su quattro temi fondamentali che spaziano dallāeconomia alla politica climatica. Il Consiglio federale ha ufficializzato i quesiti, mettendo al centro del dibattito la libertĆ finanziaria e la sostenibilitĆ del servizio pubblico. Tra i temi più sentiti spicca l’iniziativa “Il denaro contante ĆØ libertĆ ”, che mira a garantire costituzionalmente la presenza di monete e banconote, accompagnata da un controprogetto diretto volto a blindare lāapprovvigionamento di numerario. Parallelamente, il destino del panorama mediatico nazionale passerĆ dal voto sullāiniziativa “200 franchi bastano!”, che propone un drastico taglio al canone SSR, sollevando interrogativi sulla qualitĆ dell’informazione futura.
Dal futuro del canone SSR alla difesa del contante: i quattro quesiti alle urne nelle votazioni
Il secondo blocco di riforme tocca la fiscalitĆ e l’ambiente. Gli elettori dovranno decidere sulla Legge sullāimposizione individuale, un cambiamento strutturale volto a superare la “penalizzazione del matrimonio” fiscale. In ambito ecologico, l’attenzione ĆØ rivolta all’Iniziativa per un fondo per il clima, che propone investimenti massicci per coniugare prosperitĆ economica e transizione energetica. Mentre il paese si prepara al voto, il fermento democratico non si ferma: sono giĆ partite le raccolte firme per nuove iniziative, tra cui il riconoscimento dello Stato di Palestina e la protezione dei profughi. Per approfondimenti e raccomandazioni ufficiali, ĆØ possibile consultare il portale federale admin.ch.













