Scotiabank, 1832 Asset Management cede la quota in Elbit Systems dopo le proteste

TORONTO, CANADA - 1832 Asset Management, societĆ  di gestione controllata da Scotiabank, ha comunicato di aver venduto la propria partecipazione nel produttore israeliano di...

Stati Uniti e Iran avviano colloqui sul nucleare a Ginevra

GINEVRA - Gli Stati Uniti e l’Iran hanno avviato a Ginevra una nuova tornata di colloqui indiretti sul dossier nucleare, un confronto definito da...
8.6 C
Lugano
martedƬ 17 Febbraio 2026
APP

Scotiabank, 1832 Asset Management cede la quota in Elbit Systems dopo le proteste

TORONTO, CANADA - 1832 Asset Management, societĆ  di gestione controllata da Scotiabank, ha comunicato di aver venduto la propria partecipazione nel produttore israeliano di...

Stati Uniti e Iran avviano colloqui sul nucleare a Ginevra

GINEVRA - Gli Stati Uniti e l’Iran hanno avviato a Ginevra una nuova tornata di colloqui indiretti sul dossier nucleare, un confronto definito da...

Lagarde: ā€œIl mercato interno si sta risvegliandoā€. Consumi e investimenti sostengono la crescita

LUGANO - Durante il suo intervento ufficiale alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha affermato che...

Salone del Vermouth 2026: Torino celebra 240 anni di un mito italiano

TORINO, ITALIA - Salone del Vermouth 2026: Torino celebra 240 anni di un mito italiano. Torino si prepara a ospitare il Salone del Vermouth...

Volkswagen: nuovo programma di efficienza con obiettivo di riduzione dei costi del 20% entro il 2028

LUGANO - Volkswagen ha comunicato di aver avviato un nuovo programma di trasformazione industriale che prevede una riduzione strutturale dei costi del 20% entro...

Il rame prezza la scarsitĆ  mentre le scorte restano abbondanti

LUGANO - Il mercato del rame mostra un comportamento anomalo: i prezzi continuano a salire anche se i dati ufficiali sulle scorte indicano un...

Mercati: settimana macro, sotto la lente inflazione e PIL globale

MERCATI : Calendario economico a cura di Fabrizio Quirighetti di DECALIA.Ā Questa settimana l’attivitĆ  economica e l’inflazione saranno al centro dell’attenzione: saranno pubblicati i dati sul PIL del quarto trimestre sia per il Giappone che per gli Stati Uniti, gli indici PMI flash globali venerdƬ, nonchĆ© i dati sull’indice dei prezzi al consumo di gennaio in Canada, Regno Unito e Giappone, oltre al deflatore PCE statunitense. Infine, saranno pubblicati anche gli ordini di beni durevoli statunitensi, gli avvii di nuove costruzioni edilizie negli Stati Uniti, la produzione industriale statunitense e i verbali del FOMC, tutti previsti per mercoledƬ.

Calendario settimanale dei mercati

Tuttavia, la maggior parte delle azioni dei mercati relative ai dati economici statunitensi avverrĆ  venerdƬ, con la pubblicazione del PIL del quarto trimestre, del deflatore PCE di gennaio (insieme alla spesa per consumi personali, al reddito e al tasso di risparmio) e degli indici PMI preliminari del settore manifatturiero e dei servizi per febbraio. Il consenso prevede che la crescita del PIL abbia rallentato dalĀ 4,4% annuo del terzo trimestre al 2,8% nell’ultimo trimestre del 2025, mentre sia la crescita mensile del deflatore PCE principale che quella del deflatore PCE core sono previste al +0,3%, il che implica una variazione percentuale su base annua rispettivamente del 2,8% e del 2,9%. Per quanto riguarda il reddito personale e i consumi, gli economisti prevedono solidi aumenti del +0,3% e del +0,4%. Si noti che i mercati statunitensi saranno chiusi lunedƬ per la festivitĆ  del President’s Day.

La stagione degli utili

Gli investitori globali presteranno attenzione anche agli indici PMI flash globali, previsti in uscita venerdƬ, come indicatori dello stato di salute dell’attivitĆ  economica a livello globale. Nel Regno Unito, i riflettori saranno puntati sull’inflazione, poichĆ© la traiettoria discendente del tasso obiettivo della BoE rimane incerta (l’inflazione complessiva dovrebbe scendere al 3,0% rispetto al 3,4% di dicembre, con l’inflazione dei servizi ancora ben al di sopra del 4%). L’inflazione sarĆ  al centro dell’attenzione anche in Giappone, dove l’inflazione complessiva nazionale dovrebbe scendere all’1,5% dal 2,1% di dicembre, mentre l’inflazione CPI core-core (cioĆØ esclusi i prodotti alimentari freschi e l’energia) dovrebbe rivelarsi più stabile, avvicinandosi al 3,0% (previsione: 2,7%). ƈ stato pubblicato il PIL giapponese del quarto trimestre 2025: un deludente rimbalzo dell’attivitĆ  reale (+0,1% di guadagno su base trimestrale dopo un calo dello -0,7%), mentre la crescita nominale ĆØ rimasta più resiliente (+0,6% su base trimestrale dopo lo 0% del terzo trimestre). Si noti tuttavia che il principale freno al PIL reale ĆØ derivato dalle giacenze, che sono diminuite, mentre consumi, investimenti ed esportazioni nette non hanno influito negativamente sulla crescita complessiva del PIL. Concludendo la stagione degli utili, che sta ormai volgendo al termine oltreoceano, i principali report riguarderanno Walmart, Palo Alto Networks e Deer. In Europa, l’attenzione sarĆ  rivolta ai beni di largo consumo (NestlĆ© e Danone) e alle aziende minerarie (BHP, Glencore, Rio Tinto e Anglo American).

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli