LUGANO – Microsoft ha annunciato di essere pronta a investire 50 miliardi di dollari entro la fine del decennio per espandere infrastrutture, competenze e applicazioni di intelligenza artificiale nei Paesi del Global South, ovvero le economie emergenti e a basso reddito dell’emisfero sud.
L’impegno è stato ribadito durante l’AI Impact Summit di New Delhi, dove i vertici dell’azienda hanno sottolineato l’urgenza di colmare il divario tecnologico che separa Nord e Sud del mondo. Secondo i dati presentati, l’adozione dell’IA nei Paesi sviluppati procede a un ritmo doppio rispetto alle nazioni in via di sviluppo, creando una frattura che rischia di tradursi in nuove disuguaglianze economiche e sociali.
L’investimento punta proprio a invertire questa tendenza, potenziando cloud, formazione digitale e capacità locali di innovazione. In altre parole, Microsoft non vuole limitarsi a esportare tecnologia: vuole costruire un ecosistema. E se il Global North corre, il Global South — con 50 miliardi sul tavolo — potrebbe iniziare a farlo molto più velocemente.













