BUENOS AIRES, ARGENTINA – La Camera dei deputati argentina ha approvato con 135 voti favorevoli e 115 contrari il progetto di riforma del lavoro sostenuto dal governo del presidente Javier Milei, al termine di una giornata segnata da sciopero generale e manifestazioni. Il testo, modificato durante l’esame alla camera bassa, dovrà ora tornare al Senato per l’approvazione definitiva. Il presidente della Camera, Martín Menem, ha proclamato l’esito del voto annunciando “risulta affermativo” e disponendo l’approvazione capitolo per capitolo. La riforma rappresenta uno dei pilastri del programma economico dell’esecutivo, che punta a una modernizzazione del mercato del lavoro e a una riduzione dei vincoli normativi. Le opposizioni e i sindacati denunciano invece un indebolimento delle tutele e promettono nuove mobilitazioni nelle prossime settimane.













