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domenica 22 Febbraio 2026
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Commissioni eccessive su Booking.com: il Sorvegliante dei prezzi ordina una riduzione

SVIZZERA Il Sorvegliante dei prezzi svizzero ha emesso una decisione formale che impone a Booking.com di ridurre le commissioni applicate agli hotel in Svizzera. Questa mossa drastica arriva dopo un’analisi approfondita che ha rivelato commissioni eccessivamente elevate e abusive, che non riflettono una concorrenza efficace nel mercato. L’intervento si ĆØ reso necessario data l’impossibilitĆ  di raggiungere un accordo amichevole con la piattaforma di prenotazione. Secondo la legge federale sulla sorveglianza dei prezzi, l’autoritĆ  ha il compito di prevenire o eliminare i prezzi ingiusti che non sono il risultato di una concorrenza sana. Gli accertamenti condotti hanno confermato che Booking.com rientra nell’ambito di applicazione di tale legge e che le sue commissioni stavano danneggiando gli alberghi svizzeri. Pertanto, dopo il fallimento delle trattative, il Sorvegliante dei prezzi ha emanato una decisione formale che impone a Booking.com di ridurre di quasi un quarto le sue commissioni.Ā Le modalitĆ  concrete possono essere stabilite dall’azienda. La riduzione va effettuata entro tre mesi dall’entrata in vigore della decisione e, come previsto dalla legge, ha una durata limitata, in questo caso specifico tre anni.

Rendere gli hotel svizzeri più competitivi

La decisione impone a Booking.com di tagliare le proprie commissioni di quasi un quarto entro tre mesi dall’entrata in vigore della disposizione, mantenendo tale riduzione per un periodo di tre anni, come previsto dalla normativa. L’obiettivo principale di questa misura ĆØ duplice: da un lato, rendere gli hotel svizzeri più competitivi in un mercato globale sempre più agguerrito; dall’altro, alleggerire direttamente l’onere finanziario per i consumatori. Booking.com ha ora 30 giorni di tempo per presentare ricorso contro questa decisione al Tribunale amministrativo federale. L’obiettivo della misura ĆØ duplice: rendere più competitivi gli hotel svizzeri per far fronte alla dura concorrenza su scala globale e, allo stesso tempo, ridurre direttamente l’onere finanziario per i clienti.

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