BELLINZONA – Stupore, scoperta, esperienza e divertimento al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona.
AL MUSEO IN FAMIGLIA A VILLA DEI CEDRI
Stupore, scoperta, esperienza e divertimento sono i concetti alla base delle offerte previste dal Museo Villa dei Cedri per deliziare i momenti da trascorrere in famiglia e con gli amici in un contesto naturalistico di amena bellezza. Gli organizzatori aspettiano il pubblico per i prossimi appuntamenti. Grande successo di “Un’arnia al museo” della scorsa domenica 2 luglio. Grazie al prezioso contributo dellāapicoltore Roberto Fischer, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi allāincantevole mondo delle api e alla sua importanza per la salvaguardia della biodiversitĆ con la presentazione della produzione di miele a Villa dei Cedri nel rispetto della natura e dei suoi ritmi e infine la creazione di un labello prodotto dalla cera vergine.
L’ARTE
Il Museo Civico di Villa dei Cedri ha sede in un edificio dal carattere di villa suburbana, frutto del rimaneggiamento in stile palladiano, avvenuto verso il 1920, della originaria costruzione neoclassica risalente al 1870-1890. La Villa deve il suo nome alle maestose conifere che un tempo ombreggiavano il cancello dāaccesso e che oggi crescono allāinterno del parco pubblico nel quale ĆØ inserita.Ā Il progetto di dotare la cittĆ di un museo d’arte si precisa nel 1970 quando Emilio Sacchi, medico, e Adolfo Rossi, banchiere originario di Bellinzona attivo nella vicina Italia, donano alla collettivitĆ le loro rispettive collezioni d’arte, costituite prevalentemente da dipinti databili tra il Seicento e il Novecento. Inizialmente esposte allāinterno del Palazzo comunale, dopo l’acquisto di Villa dei Cedri si decide di dare un chiaro orientamento culturale all’edificio, istituendo la Civica galleria d’arte, oggi Museo Civico Villa dei Cedri, aperta al pubblico nel 1985.













