MARANELLO (ITALIA) – Auto: l’introvabile Ferrari 250 GTO, 39 esemplari da oltre 60 milioni di euro.
LA FERRARI 250 GTO
La Ferrari 250 GTO è sia un’automobile stradale sia una da corsa prodotta agli inizi degli anni sessanta. Viene considerata il modello per eccellenza ed è tuttora una delle automobili più conosciute ed apprezzate di tutti i tempi. Il numero 250 indica la cilindrata di ciascun cilindro del suo motore mentre GTO sta per “Gran Turismo Omologata”. Tale sigla non verrà poi utilizzata per parecchi anni fino alla presentazione nel 1984 della Ferrari 288 GTO. Partendo dalla Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto si arretrò il motore della 250 Testa Rossa. Dopo che l’ingegnere capo di questo progetto, Giotto Bizzarrini, fu licenziato insieme ad altri ingegneri della Ferrari in seguito ad una lite con Enzo Ferrari, il progetto fu quindi affidato all’allora giovane ingegnere Mauro Forghieri. Nel 2004 la rivista automobilistica Sports Car International ha eletto la vettura al primo posto delle “migliori vetture sportive degli anni ’60”.
IL VALORE
Il prezzo? Nel 2018 un privato si è aggiudicato l’esemplare con telaio 4135GT, mai incidentato, alla stratosferica cifra di oltre 60 milioni di euro. E questo non è affatto un caso isolato, ogni automobile 250 GTO venduta recentemente ha sbalordito il mondo degli appassionati. La Ferrari 250 GTO nacque e venne sviluppata in ogni suo dettaglio unicamente per l‘impiego agonistico. Le regole della Federazione Automobilistica per la stagione 1962 prevedevano la costruzione di 100 esemplari di uno specifico modello affinché fosse concessa l’omologazione alle competizioni per vetture Gran Turismo di Gruppo 3. Furono prodotti solo 36 esemplari per un totale di 39 unità, fatto che permise all’auto di essere molto selettiva nei confronti degli acquirenti potenziali. Maranello eluse le regole Federazione Automobilistica grazie ad una numerazione non sequenziale dei telai prodotti. La Gran Turismo Omologata divenne subito protagonista delle competizioni.













