USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
5.8 C
Lugano
domenica 15 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Vittoria filo-UE in Moldavia: continua la corsa per l’adesione

EUROPA –Ā Il partito di governo filo-europeista Partito d’Azione e SolidarietĆ  (PAS), guidato dalla presidente Maia Sandu, ha conquistato la vittoria nelle recenti elezioni parlamentari in Moldavia con oltre il 50% dei voti, assicurandosi il controllo del parlamento per proseguire il cammino del paese verso l’Unione Europea (UE). Nonostante abbia perso alcuni seggi rispetto alla precedente tornata elettorale, il PAS si prepara a governare con una maggioranza parlamentare che dovrebbe consentire di evitare accordi con formazioni minori e spingere l’agenda pro-UE. Cruciale per questa riconferma ĆØ stato il voto della diaspora moldava, da sempre orientata verso l’Occidente, che costituisce quasi un quinto dell’elettorato. Il loro sostegno ha permesso al partito di Sandu di superare l’opposizione, come giĆ  avvenuto nel referendum sull’adesione all’UE del 2024, vinto per un esiguo scarto. L’affluenza alle urne si ĆØ attestata al 51,9%, un dato storico per un’elezione legislativa, con lunghe file di elettori anche dopo la chiusura ufficiale dei seggi, a testimonianza dell’importanza di questa consultazione. La posta in gioco, in un contesto geopolitico reso teso dalla guerra in Ucraina, ĆØ la scelta fondamentale tra l’integrazione europea e un ritorno nell’orbita di Mosca.

Le proteste filorusse e le fratture regionali

A fronte della vittoria europeista, l’opposizione filorussa ha contestato immediatamente i risultati, denunciando possibili frodi avvenute soprattutto all’estero. Il partito “Blocco Patriottico” dell’ex presidente Igor Dodon, che punta a rafforzare i legami con Mosca, si ĆØ fermato al 24% delle preferenze. Le formazioni filorusse hanno rivendicato la vittoria nelle regioni autonomiste e secessioniste, come la Transnistria (dove hanno ottenuto il 51% dei voti, in presenza di un contingente di 1500 soldati russi) e la Gagauzia (con l’80% delle preferenze), evidenziando la profonda frattura interna al paese. Il partito “Vittoria” di Ilan Shor, anch’esso critico verso il risultato, ha esplicitamente non riconosciuto l’esito elettorale e ha invitato i cittadini a protestare, portando i sostenitori a presidiare l’edificio della commissione elettorale centrale. Il clima elettorale ĆØ stato caratterizzato da una forte tensione, con segnalazioni di sabotaggi e falsi allarmi bomba, sottolineando il peso geopolitico di queste elezioni, che rappresentano un momento cruciale per la direzione futura della Moldavia tra Est e Ovest.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli