EUROPA – Il Vertice Sociale Trilaterale del 22 ottobre ha riunito i leader dell’UE e le parti sociali per definire un’agenda cruciale per “rafforzare l’Europa in un mondo che cambia“. I messaggi chiave emersi si concentrano sul potenziamento dell’economia sociale di mercato europea attraverso tre pilastri interconnessi: unione più forte, investimenti in produttività e la garanzia di alloggi a prezzi accessibili e lavori di qualità. La Presidente von der Leyen ha ribadito che la competitività e la coesione dipendono dalla prosperità delle industrie strategiche e dall’azione congiunta per il “modello sociale unico” europeo. Il Presidente Costa ha evidenziato l’urgenza di affrontare la crisi degli alloggi, considerandola un investimento fondamentale per la stabilità, la coesione e la competitività futura dell’Unione.
Priorità europee: lavoro di qualità
Le parti sociali hanno rafforzato questo appello, sottolineando la necessità di condizioni quadro per gli investimenti e riforme del mercato del lavoro. I datori di lavoro, tramite BusinessEurope, hanno insistito per un’economia più resiliente e sicura, con imprese forti che possano superare i costi energetici elevati e le carenze di competenze, elementi essenziali per le ambizioni Green e Digitali dell’UE. La Confederazione europea dei sindacati (CES) ha posto l’accento sulla legislazione per il Quality Jobs Act, chiedendo contratti sicuri, retribuzioni eque e diritti forti per tutti i lavoratori. La CES ha sollecitato un’azione urgente per aumentare i salari e affrontare il costo della vita insostenibile, con gli investimenti pubblici in competenze e abitazioni identificati come catalizzatori chiave per l’aumento della produttività e il ripristino della fiducia.













