EUROPA – Nel 2024 il trasporto ferroviario di passeggeri in Europa ha raggiunto un record assoluto, totalizzando circa 443 miliardi di chilometri percorsi su treno, con un notevole incremento del 5,8% rispetto all’anno precedente (dati Eurostat). Questo boom dimostra come il treno stia consolidando la sua posizione come mezzo di mobilitĆ cruciale e sostenibile nel continente. In media, ogni cittadino comunitario ha scelto il treno più di 15 volte nel 2024 per i propri spostamenti. Nonostante la crescita passeggeri, il trasporto merci su rotaia ha registrato una lieve flessione dello 0,8% nelle tonnellate-chilometro totali, segnalando una stabilitĆ che contrasta con l’accelerazione del traffico viaggiatori. La Germania si conferma leader in entrambi i settori, forte della sua estesa rete ferroviaria di oltre 38.000 chilometri, la più lunga d’Europa.
Ferroviaria e focus pro capite
L’analisi per singoli Paesi evidenzia la performance solida dell’Italia, che si posiziona come la terza forza ferroviaria del Continente in termini assoluti di chilometri percorsi dai passeggeri. Con 55,8 miliardi di chilometri percorsi complessivamente, l’Italia segue la Germania (107,5 miliardi di km) e la Francia (107,3 miliardi di km). Questi dati sottolineano il ruolo fondamentale della rete italiana nella mobilitĆ europea. A livello pro capite, l’Italia mantiene una media stabile con circa 14 viaggi annui per abitante, un dato in linea con la media comunitaria. Altri Paesi, come il Lussemburgo (32,8 viaggi/capite, influenzato dalla gratuitĆ del trasporto pubblico) e la Danimarca (31 viaggi/capite), mostrano un uso ancora più intensivo del treno, evidenziando il potenziale di crescita in termini di abitudini di viaggio per singolo cittadino.













