SVIZZERA – La Svizzera rafforza significativamente il suo ruolo nel panorama scientifico europeo aderendo ufficialmente alla European Partnership on Metrology (EPM), un passo cruciale per la competitività e la sovranità tecnologica del continente. L’Istituto federale di metrologia METAS di Berna-Wabern si impegna attivamente in questa ricerca metrologica congiunta, riconoscendo che la metrologia, la scienza della misurazione, è un pilastro irrinunciabile per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. Programmi precedenti come EMRP ed EMPIR hanno già dimostrato un elevato valore strategico, con studi EURAMET che confermano un impressionante ritorno economico: ogni franco investito in questo ambito genera un plusvalore economico ben quattro volte superiore. Con l’adesione all’EPM, la Svizzera, formalizzata il 10 novembre 2025 in concomitanza con la partecipazione a Horizon Europe, lancia un segnale forte per il futuro della misurazione di precisione e della fiducia nei dati.
La Svizzera torna protagonista in Europa
L’ingresso della Svizzera nell’EPM apre nuove opportunità strategiche per il panorama specialistico elvetico. Questa collaborazione garantisce una maggiore interconnessione della ricerca metrologica svizzera con i progetti di punta europei e un accesso privilegiato a iniziative fondamentali. Tali iniziative forniscono soluzioni in settori chiave e tecnologie emergenti, quali le misurazioni quantistiche, l’intelligenza artificiale (IA), gli standard digitali, la transizione energetica e le sfide legate alla salute e alla protezione climatica. L’impegno del Chief Metrology Officer di METAS, Peter Blattner, come delegato nel comitato EPM, sottolinea la volontà di promuovere ricerca strategica e garantire la sovranità tecnologica a lungo termine in Europa. L’EPM è il motore che spinge l’industria verso la trasformazione digitale ed ecologica, e la partecipazione svizzera è essenziale per assicurare indipendenza e leadership competitiva.













