STILE – La prima serie di episodi dell’attesissima ultima stagione di Stranger Things ĆØ finalmente arrivata su Netflix, riportando i fan a Hawkins tra esperimenti segreti e forze soprannaturali che hanno caratterizzato la serie fantascientifica sin dal suo debutto nel 2016. Ambientata nei nostalgici anni ’80, la serie ha lanciato talenti globali come Millie Bobby Brown (Undici), che non solo incanta sullo schermo con i suoi poteri telepatici, ma usa la sua influenza nel mondo reale. Nominata la più giovane Ambasciatrice di Buona VolontĆ dell’UNICEF a soli 14 anni, Millie si ĆØ schierata contro bullismo e violenza, dimostrando che l’impatto non ha limiti di etĆ . Preparati a dire addio ai ragazzi di Hawkins con questa stagione finale, dove il Sottosopra e il mondo reale si scontreranno per l’ultima volta in un epico confronto che promette di chiudere il cerchio narrativo.
L’effetto Stranger Things
L’impatto culturale di Stranger Things va oltre la trama, come dimostra l’incredibile rinascita di Kate Bush e della sua “Running Up That Hill (A Deal with God)“. Dopo l’inclusione nella quarta stagione, il brano del 1985, che originariamente aveva raggiunto solo la sesta posizione, ĆØ schizzato al primo posto nella classifica del Regno Unito nel 2022. Questo successo postumo ha fruttato a Kate Bush due impressionanti Guinness dei primati: per il periodo più lungo tra l’uscita di un brano di un’artista femminile e il raggiungimento della vetta, e come artista femminile più anziana a raggiungere il primo posto (a 63 anni). I record non si fermano qui: la serie ĆØ stata misurata come la serie televisiva di fantascienza più richiesta al mondo, mantenendo un indice di domanda globale 53,8 volte superiore alla media, confermando la sua popolaritĆ insuperabile anche in vista dell’ultima stagione.













