USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
7.8 C
Lugano
sabato 14 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

I Macachi hanno il ritmo nel sangue: la scienza scopre che i primati ballano

STILE – Una delle abilitĆ  più affascinanti e distintive dell’essere umano ĆØ la capacitĆ  di sincronizzare il movimento con un ritmo costante, un processo che richiede un sofisticato riconoscimento di pattern, la previsione della loro progressione e un’eccellente coordinazione motoria. Fino ad oggi, la comunitĆ  scientifica riteneva che questa abilitĆ  fosse strettamente collegata alle capacitĆ  di apprendimento vocale, limitandola a noi e ad alcune specie di uccelli. Tuttavia, un innovativo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science ha scosso questa ipotesi, rivelando che anche i macachi sono in grado di muoversi a ritmo, benchĆ© la loro specie non possieda le abilitĆ  di vocal learning. Questa scoperta, che per ora riguarda solo due esemplari osservati, suggerisce l’esistenza di un’abilitĆ  ritmica nei primati che prescinde dalla complessa evoluzione dei circuiti cerebrali legati all’interazione tra udito e controllo vocale, aprendo nuove prospettive sulla comprensione della percezione e del movimento.

Una nuova ricerca smentisce l’ipotesi del legame tra movimento ritmico e apprendimento vocale

Il dibattito scientifico sull’origine della sincronizzazione ritmica aveva giĆ  visto alcune incrinature negli anni precedenti, quando si era osservato che i macachi potevano seguire un ritmo semplice scandito da un metronomo. Il nuovo studio approfondisce questa osservazione, dimostrando che i primati sono effettivamente in grado di battere a tempo con la musica, seppur con un meccanismo che sembra essere motivato e rinforzato da un sistema di ricompensa. La capacitĆ  di andare a ritmo, quindi, non ĆØ necessariamente una conseguenza secondaria dei circuiti evoluti per supportare l’apprendimento del linguaggio, ma potrebbe essere un’abilitĆ  più fondamentale e ubiqua nel regno animale, influenzata da stimoli esterni. Questa ricerca promette di rivoluzionare la nostra comprensione delle basi neurali e cognitive che permettono di “avere il ritmo”, spingendoci a riconsiderare quanto l’uomo sia effettivamente unico in questa caratteristica.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli