SVIZZERA – Il Consiglio federale e la Conferenza dei Governi cantonali hanno approvato una visione comune per trasformare radicalmente la cooperazione nell’amministrazione digitale. Durante gli incontri di dicembre 2025, le istituzioni hanno deciso di evolvere l’Amministrazione digitale Svizzera (ADS) in una piattaforma politica capace di fissare standard vincolanti. Questo passo storico ha sancito la volontà di superare la frammentazione attuale, puntando su una gestione coordinata tra Confederazione, Cantoni e Comuni. Il governo ha inoltre dato mandato per elaborare una revisione parziale della Costituzione federale, garantendo così una base giuridica solida a questo nuovo modello di governance nazionale.
Amministrazione digitale in Svizzera
Il progetto si è sviluppato lungo due binari strategici che hanno ricevuto un ampio sostegno durante la fase di consultazione conclusasi a settembre. Il primo indirizzo ha promosso la creazione di sinergie tecniche e architetture condivise per migliorare l’interoperabilità dei sistemi. Il secondo ha invece introdotto una nuova competenza federale per rendere obbligatori gli standard nel trasferimento dei dati tra le varie autorità. Le città e i comuni hanno accolto favorevolmente l’iniziativa, sottolineando come l’approccio federalista sia stato mantenuto pur incrementando l’efficienza istituzionale. Grazie a questo accordo, la Svizzera ha gettato le basi per una burocrazia più snella, moderna e interconnessa.













