STILE – Il 17 dicembre 2025 segna una tappa fondamentale per l’Europa spaziale: dal porto di Kourou, nella Guyana Francese, è decollata con successo la missione VA266. Questo 14° lancio del programma operativo ha visto come protagonista il nuovo vettore Ariane 6, al suo debutto nel trasporto dei satelliti Galileo. I nuovi elementi della costellazione, denominati SAT 33 e SAT 34, si sono separati correttamente dal lanciatore dopo circa quattro ore di volo. La conferma del successo è giunta con l’acquisizione del segnale e il dispiegamento dei pannelli solari, garantendo il perfetto stato di salute dei sistemi in orbita.
Un passo storico per l’autonomia e la precisione del sistema europeo con Ariane
Grazie a questa integrazione, il sistema di navigazione satellitare europeo potenzia la propria resilienza e precisione millimetrica. Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’ESA, ha sottolineato come Galileo si confermi il sistema più accurato al mondo, mentre il Commissario Andrius Kubilius ha ribadito l’importanza strategica per la difesa e l’autonomia dell’Unione. Realizzati da OHB sotto la supervisione dell’ESA e gestiti ora dall’EUSPA, questi satelliti assicurano servizi globali sempre più affidabili per milioni di utenti, consolidando la sovranità tecnologica europea nello spazio.












