STILE – Il 2026 si preannuncia come l’anno della svolta epocale per Maranello: il debutto della prima Ferrari elettrica è pronto a riscrivere le regole delle alte prestazioni. Sebbene il design definitivo resti ancora avvolto nel mistero, il Cavallino Rampante ha già delineato un’architettura meccanica d’avanguardia che promette di mantenere intatto il DNA del marchio. Il cuore pulsante della vettura sarà un sistema a quattro motori elettrici indipendenti, una configurazione sofisticata capace di erogare una potenza complessiva superiore ai 1.000 CV. Questa tecnologia non servirà solo a garantire accelerazioni brucianti, ma permetterà una gestione della coppia (torque vectoring) millimetrica su ogni singola ruota, assicurando quel piacere di guida dinamico e coinvolgente che ha reso celebri le supercar italiane in tutto il mondo.
La nuova Ferrari
L’attesa per i prossimi mesi è focalizzata sulla rivelazione degli interni e delle linee aerodinamiche, elementi che segneranno il passaggio definitivo verso una nuova era della mobilità di lusso. Ferrari non punta solo alla velocità pura, ma a un’esperienza sensoriale completa che includerà un “sound” emozionale appositamente studiato per non far rimpiangere i leggendari motori termici. La sfida di Maranello è ambiziosa: integrare batterie ad altissima densità energetica in un telaio leggero, mantenendo l’agilità tipica delle vetture di Enzo Ferrari. Scopriremo presto come l’eccellenza artigianale si sposerà con l’innovazione elettrica, definendo uno standard inedito per il mercato delle hypercar a zero emissioni e dimostrando che il futuro dell’auto può essere ancora estremamente passionale.












