MALTA – DeepSeek: la ridefinizione della narrativa sull’intelligenza artificiale. A cura di Gamma Capital Markets. Il primo vero punto di criticità del 2025 è stato il 27 gennaio, con l’emergere del caso DeepSeek. In poche ore, l’evento ha messo in discussione la narrativa dominante sull’intelligenza artificiale, innescando una reazione significativa sui mercati globali, mettendo sotto pressione l’intera filiera IA (dai data center ai produttori di hardware). L’elemento di rottura è stato il lancio del modello R1, sviluppato da DeepSeek che prometteva prestazioni comparabili ai principali sistemi occidentali, ma ottenute con costi di addestramento inferiori.
DeepSeek: la ridefinizione della narrativa sull’intelligenza artificiale
L’investimento in potenza di calcolo è stato pari a circa 5,6 milioni di dollari, a fronte dei miliardi di dollari impegnati dai grandi operatori statunitensi. Questo ha sollevato interrogativi immediati sulla sostenibilità economica degli attuali piani di investimento lungo tutta la catena del valore dell’intelligenza artificiale. Nel giro di poche settimane, DeepSeek è diventata il simbolo di un possibile cambio di paradigma: modelli open source, costi più contenuti e una dinamica competitiva che sta progressivamente spostando il baricentro dell’innovazione nell’intelligenza artificiale, con implicazioni rilevanti non solo tecnologiche, ma anche industriali, finanziarie e geopolitiche.












