LUGANO – CES 2026, Jensen Huang, CEO e fondatore di Nvidia, ha annunciato che la prossima generazione di chip dell’azienda è entrata in piena produzione. Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui la domanda di potenza computazionale cresce in modo esponenziale e la competizione nel settore si intensifica.
La nuova piattaforma Rubin: sei chip per un’unica architettura AI
Secondo quanto comunicato da Nvidia, la nuova piattaforma – denominata Vera Rubin – rappresenta un’evoluzione radicale dell’architettura AI dell’azienda.
Dai dati ufficiali emerge che:
- Rubin è composta da sei chip distinti, progettati per lavorare come un’unica piattaforma integrata
- Il server di punta includerà 72 GPU e 36 CPU di nuova generazione
- I primi esemplari sono già rientrati dai partner produttivi e si trovano nei laboratori Nvidia per i test con aziende AI selezionate.
Prestazioni: fino a 5 volte più potenza AI
Huang ha dichiarato che i nuovi chip offriranno fino a cinque volte la capacità di calcolo AI rispetto alla generazione precedente, soprattutto nelle applicazioni legate a chatbot e modelli linguistici avanzati. Inoltre, la piattaforma Rubin potrà essere collegata in sistemi su larga scala, superando le 1.000 unità e aumentando l’efficienza nella generazione di token fino a dieci volte.
Nvidia prevede che i nuovi chip saranno distribuiti ai clienti nella seconda metà dell’anno, con un forte interesse da parte di:
- grandi provider cloud
- aziende impegnate nello sviluppo di modelli linguistici
- settore automotive e guida autonoma
- imprese che necessitano di infrastrutture AI ad alta densità.
L’annuncio di Jensen Huang al CES conferma che Nvidia non solo mantiene il ritmo dell’innovazione, ma punta a ridefinire gli standard dell’hardware AI.













