SVIZZERA – Nel corso del 2026, la Svizzera e la Francia intensificheranno la propria collaborazione strategica attraverso una serie di allenamenti militari congiunti previsti sul territorio elvetico. Questa iniziativa, che coinvolge reparti di fanteria, genio, truppe blindate e artiglieria, si inserisce nel solco dellāaccordo bilaterale del 2021 relativo allāistruzione militare. Lāobiettivo primario di queste manovre ĆØ il miglioramento dellāinteroperabilitĆ tra i due eserciti, un pilastro fondamentale della strategia di sicurezza 2026. Attraverso lo scambio di esperienze su procedure e dottrine dāimpiego (benchmark), Berna e Parigi mirano a consolidare la capacitĆ di difesa reciproca, testando sul campo la prontezza operativa delle formazioni in scenari di cooperazione internazionale sempre più complessi.
Calendario degli addestramenti: dalla Fanteria all’Artiglieria
Il programma prenderĆ il via tra gennaio e febbraio nella zona dellāHongrin (VD), dove il 35Āŗ reggimento di fanteria francese si eserciterĆ nel tiro insieme al battaglione fanteria di montagna 7 svizzero. Il calendario proseguirĆ a giugno e luglio presso la piazza dāarmi di Bure (JU): qui, specialisti del genio e reparti blindati (come il 501Āŗ reggimento francese e il battaglione meccanizzato 17 svizzero) lavoreranno fianco a fianco per affinare il coordinamento dei mezzi pesanti. Il ciclo di cooperazione si concluderĆ a novembre 2026 tra BiĆØre (VD) e il Sempione (VS), con esercitazioni mirate per lāartiglieria. Questi incontri non solo rafforzano i legami diplomatici, ma permettono all’Esercito svizzero di confrontarsi con gli standard d’impiego moderni di una nazione partner.












