LUGANO – A Lugano la Buchmann Galerie con artisti internazionali.
LA GALLERIA BUCHMANNĀ A LUGANO
La Buchmann Galerie ĆØ stata fondata a San Gallo nel 1975 da Elena e Felix Buchmann, distinguendosi da subito e presentando nei primi anni artisti svizzeri come Dieter Roth. Nel 1995 AndrĆ© Buchmann fonda la Buchmann Galerie in Germania e dal 2005 la galleria si trova a Berlino.Ā Dal 1983 al 1998 la galleria svizzera si trasferisce a Basilea, a fianco del Museum für Gegenwartskunst ed inizia a collaborare con molti dei suoi artisti internazionali, allora allāinizio della loro carriera artistica, tra cui Tony Cragg, Wolfgang Laib, Mario Merz, Tatsuo Miyajima e Lawrence Carroll. Nel 1998 la galleria ha trovato una nuova location in Canton Ticino, ad Agra, dove resta fino al 2020, avendo realizzato spazi appositamente studiati per proporre sculture ed esponendo artisti come Hans Josephson, Marisa Merz, Felice Varini e Martin Disler.
GLI ARTISTI
Nel 2013 apre in Via della Posta, Buchmann Lugano, un nuovo spazio per lāarte situato nel cuore della cittĆ , proprio accanto al MASI ā Palazzo Reali dove vengono presentate sculture, dipinti e installazioni di Daniel Buren, Alberto Garutti, Alex Dorici, Livio Bernasconi e altri artisti rappresentati dalla galleria. Lista degli artisti rappresentati dalla galleria: VĆ©ronique Arnold, Livio Bernasconi, Daniel Buren, Lawrence Carroll, Tony Cragg, The Estate of Martin Disler, Alex Dorici, Alberto Garutti, Wolfgang Laib, Mario Merz, Tatsuo Miyajima, Wilhelm Mundt, Bettina Pousttchi, Fiona Rae, William Tucker, Felice Varini, Gerda Steiner & Jƶrg Lenzlinger.Ā Bettina Pousttchi partecipa quest’anno al progetto di scultura Blickachsen nel Kurpark e Schlosspark Bad Homburg. 21Ogni due anni, da maggio a ottobre, “Blickachsen” presenta sculture e installazioni contemporanee di grandi dimensioni di artisti internazionali nei parchi storici nel centro di Bad Homburg vor der Hƶhe, a Francoforte sul Meno e in altre localitĆ del Reno-Meno regione.Ā Il titolo di questa serie espositiva unica deriva dagli “assi visivi” tracciati da Peter Joseph LennĆ© nell’architettura dei giardini dei giardini termali di Bad Homburg a metĆ del XIX secolo.













