TORINO, ITALIA – L’accordo commerciale firmato tra Argentina e Stati Uniti introduce nuove regole per l’accesso reciproco ai mercati e permette ai prodotti americani di entrare in Argentina con denominazioni non conformi agli standard europei sulle Indicazioni Geografiche. Secondo la Commissione europea, questa scelta potrebbe entrare in conflitto con gli impegni che Buenos Aires ha già assunto nell’ambito dell’accordo Ue‑Mercosur, in particolare per quanto riguarda la tutela delle Igp. In pratica, l’intesa USA‑Argentina rischia di favorire l’ingresso nel mercato argentino di imitazioni di prodotti europei protetti, come formaggi e salumi, indebolendo il sistema di protezione delle denominazioni. Per questo Bruxelles sta analizzando le implicazioni giuridiche dell’accordo e mantiene un dialogo diretto con il governo argentino per garantire il rispetto degli obblighi già sottoscritti con l’Unione europea.













