SVIZZERA – Il Consiglio federale ha ratificato il 5 dicembre 2025 l’estensione dell’accordo bilaterale con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord relativo al riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformità. Questa mossa strategica è fondamentale per mantenere e agevolare l’accesso delle esportazioni svizzere al mercato britannico. Grazie a questa proroga, le aziende elvetiche continueranno a beneficiare della possibilità di far testare e certificare i propri prodotti da un organismo di valutazione svizzero, senza la necessità di una seconda verifica da parte di un ente britannico. L’accordo, stipulato originariamente dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, copriva inizialmente cinque settori di prodotti, come apparecchi a pressione e strumenti di misurazione.
L’intesa sul riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformità per beni e prodotti
L’attuale estensione del Mutual Recognition Agreement (MRA) è stata rafforzata con l’integrazione di tre settori di prodotti cruciali: veicoli a motore, buona pratica di laboratorio e le ispezioni per la certificazione dei medicinali. Questi settori erano precedentemente inclusi nell’accordo commerciale bilaterale del 2019, ma la loro ricollocazione nel quadro dell’MRA si è resa necessaria in vista della prossima sostituzione di tale accordo con un trattato di libero scambio modernizzato. Questo consolidamento normativo garantisce una continuità operativa essenziale per i produttori svizzeri, permettendo loro di utilizzare un unico organismo per la valutazione della conformità con validità su entrambi i mercati. Tale semplificazione si traduce direttamente in una riduzione di costi e di potenziali ritardi nell’esportazione di merci verso il Regno Unito, elementi chiave per la competitività e l’efficienza logistica.




