LA VIBRANTE MUSICA DEL FLAMENCO A LUGANO
LUGANO – Eunoia nasce dall’incontro tra Marc López, vincitore del primo Premio al XI Juvenile Flamenco Guitar Competition “Ciutat de l’Hospitalet” 2017, Pere Martínez, tra le voci più interessanti e promettenti della scena musicale catalana del flamenco, e Mélodie Gimard, talentuosa e versatile pianista e compositrice franco-ispanica. Il trio si ispira al flamenco tradizionale e al repertorio classico, onorando le origini musicali dei suoi componenti, per esplorare orizzonti sonori inediti che trascendono tempo, genere e cultura. Trame elettroniche si intrecciano al suono di chitarra e pianoforte, creando paesaggi sonori che, in ogni nota e accordo, invitano alla riflessione e alla contemplazione. La rumba catalana è un genere musicale sviluppato dalla comunità gitana catalana nella città di Barcellona, in Spagna, a partire dalla metà degli anni ’50 del ‘900 prendendo ritmi che derivano dalla rumba flamenca con influenze di musica cubana e di rock & roll. Nacque tra le comunità gitane del quartiere di Gràcia che parlano e cantano in catalano. Il genere si fonda sulla fusione di canti catalano-andalusi con chiave base di musica afro-cubana, ritmo in 4/4. Gli strumenti che accompagnano la voce sono la chitarra spagnola, i bonghi, güiro e successivamente si aggiunsero timbales, conga, piccole percussioni, pianoforte, basso elettrico e tastiere elettroniche. Attualmente, l’artista Oscar Casañas include suoni hip hop e tropicali elettrici nella rumba catalana.
GLI ARTISTI
Noti artisti di questo genere sono El Pescaílla, Peret e Josep Maria Valentí “El Chacho”, successivamente dai gruppi: Las Grecas o Los Amaya e dal trio Rumba Tres. Negli anni ’70 Gato Pérez riscopre questo genere e gli dà una nuova vita. Negli anni ’80 e ’90 si cimentano anche i Gipsy Kings e Los Manolos. Altri artisti avevano questo stile come riferimento: Lolita Flores, Manzanita, Azúcar Moreno, Rosario Flores o Ketama. Alla fine degli anni ’90, la rumba catalana prende un’altra svolta, dove accoglie diverse influenze musicali. Ci sono gruppi che mantengono l’essenza tradizionale e del flamenco come Sabor de Gracia o Ai,ai,ai; mentre altre formazioni come La Cabra Mecánica, Estopa, Melendi o Ojos de brujo fondono la rumba con altri stili come swing, ska o reggae; includendo altri ritmi latini come la cumbia e dando origine a quella che oggi è conosciuta come rumba fusion. Questo cambiamento è dovuto all’impronta eclettica dell’artista franco-spagnolo Manu Chao e del suo gruppo Mano Negra all’interno di Barcellona e della cultura spagnola. Questo sottogenere è spesso influenzato dal New Flamenco (Kiko Veneno, Mártires del Compás, Pata Negra). In esso spiccano gruppi catalani come Muchachito Bombo Infierno, La Pegatina, Txarango, Bongo Botrako, La Troba Kung-fú, La Familia Rústika, Bonobos Música o Banda del Panda. Ci sono anche gruppi di Madrid che si muovono in questa scena della rumba: Alpargata, Canteca de Macao o Antonio “el Turuta”. Anche altri artisti più recenti sono stati influenzati dalla rumba, sebbene più pop, come Oscar Casañas, El Chinchilla o Joan Miquel Oliver.

















