AL MUSEO D’ARTE DELLA SVIZZERA ITALIANA 14.000 OPERE DALLA FINE DEL QUATTROCENTO AI GIORNI NOSTRI
LUGANO – Il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), fondato nel 2015, in pochi anni si è affermato come uno dei musei d’arte più visitati in Svizzera. Fondato nel 2015 dalla fusione tra il Museo Cantonale d’Arte e il Museo d’Arte di Lugano, il Museo d’Arte della Svizzera italiana (MASI) rappresenta il cuore pulsante del centro culturale LAC e nel 2016 è stato annoverato tra i musei più visitati della Svizzera grazie ai suoi oltre 100’000 visitatori annui. Il MASI si posiziona sulla scena svizzera come crocevia artistico tra il Nord e il Sud delle Alpi. Il MASI è stato scelto, inoltre, dall’Ufficio federale della cultura tra i 12 musei da sostenere a livello federale per i prossimi cinque anni.
IL PATRIMONIO
Il patrimonio artistico del MASI conta oltre 14.000 opere e abbraccia un ampio arco cronologico, dalla fine del Quattrocento ai giorni nostri. La raccolta è intimamente legata alla storia del Museo: nasce infatti dall’unione di due collezioni, quella dello Stato del Cantone Ticino e della Città di Lugano, affidate al MASI nel 2015, anno della sua istituzione.
Al suo interno la Collezione comprende opere legate al territorio svizzero e all’attività espositiva del museo. Essa riflette quindi non solo la creazione svizzera del passato e del presente, ma anche le tante connessioni e i rapporti che artiste e artisti da ogni parte del mondo hanno avuto, nel tempo, con la Svizzera italiana. Questa importante eredità culturale è arricchita costantemente attraverso acquisti e grazie alla generosità di donatrici e donatori privati.













