LUGANO – Al Museo delle Culture di Lugano migliaia di cartoline giapponesi dipinte a mano.
AL MUSEO DELLE CULTURE DI LUGANO
La Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone di Zurigo ha depositato al Museo delle Culture di Lugano una prestigiosa raccolta di oltre 5mila fotografie giapponesi. Sono dipinte a mano, risalenti alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento. Costituiscono uno dei punti focali del programma di ricerca scientifica del museo. Poi la Collezione si è arricchita di una seconda equivalente tranche di opere seguita, nel dicembre dello stesso anno, dal deposito di circa 6mila cartoline giapponesi e 300 fotografie all’albumina coeve realizzate in Cina. Le ricerche del Museo delle Culture di Lugano in merito sono state raccolte in svariati volumi e presentate in altrettante esposizioni temporanee in Svizzera e all’estero.
203 ALBUM
A oggi la collezione è costituita da oltre 10mila fotografie contenute all’interno di 203 album, molti dei quali con coperte finemente decorate da maestri giapponesi dell’arte della lacca. Si tratta della collezione più numerosa al mondo, unica nel suo genere. Le cartoline giapponesi, molte delle quali derivate dalle fotografie del periodo, presentano invece una molteplicità di tecniche e supporti. Sono infatti realizzate su carta, carta crespa, bambù, stampate in quadricromia, colorate a mano ad acquerello o ad olio, o realizzate con la tecnica tradizionale giapponese della stampa xilografica. La Collezione è frutto di una paziente ed erudita raccolta realizzata da Marco Fagioli, a partire dal 1973. Grazie alla varietà dei supporti, delle tecniche e dei soggetti presentati la Collezione è un elemento fondamentale nello studio dell’iconografia giapponese del periodo Meiji.






