HONG KONG, SAR, China – Alibaba mette sul banco un chip AI “tuttofare”, più versatile dei modelli precedenti, ora in test in patria (addio TSMC!) per ridurre la dipendenza da Nvidia . L’obiettivo? Riempire il vuoto lasciato dalle limitazioni alle esportazioni Usa dei chip Nvidia, in particolare l’H20, che non convince più Pechino (nonostante Trump lo abbia temporaneamente reintrodotto) . Il chip di Alibaba punta tutto sulle attività di inference, la moda AI del momento, ma addestramento e training restano affare di Nvidia e dei colossi Usa . Il Governo cinese fa da regista: influenza la filiera, sospinge all’indipendenza – e intanto MetaX, Cambricon e soci colpiscono duro a suon di chip alternativi . E Alibaba, con l’ondata AI-cloud alle spalle (+26 % di ricavi da aprile a giugno), si lancia come underdog che ride del gigante verde (Nvidia) . È la sfida del secolo: la Cina sbarca in arena a suon di silicio… e sarcasmo.

















