EUROPA – Il Consiglio dell’UE ha ufficialmente adottato la revisione della direttiva sugli strumenti di misura (MID), segnando un passo fondamentale per la transizione ecologica e digitale. L’aggiornamento normativo introduce requisiti tecnici armonizzati per i caricabatterie dei veicoli elettrici (EVSE), i contatori di energia termica e gli erogatori di gas compresso, inclusi quelli destinati all’idrogeno. Queste nuove regole mirano a semplificare il mercato unico, garantendo misurazioni precise e trasparenti che favoriscano la decarbonizzazione dei processi industriali e una diffusione capillare delle infrastrutture di ricarica per auto, treni, imbarcazioni e persino aerei.
Digitalizzazione e mobilità green UE: cosa cambia con la nuova direttiva MID
L’accordo pone un forte accento sulla digitalizzazione, permettendo la visualizzazione dei dati di ricarica direttamente sugli smartphone degli utenti o sui display dei veicoli. Una novità rilevante riguarda la manutenibilità: sarà possibile sostituire cavi danneggiati o rubati senza compromettere la certificazione del dispositivo. Mentre la direttiva entrerà in vigore a breve, gli Stati membri avranno 24 mesi per il recepimento nazionale. Per i produttori di EVSE e distributori di gas è previsto un periodo transitorio di 48 mesi, garantendo così alle imprese il tempo necessario per adeguarsi ai nuovi standard di efficienza e sostenibilità promossi dall’UE.














