BERNA – Aumento di 500 tonnellate del contingente doganale del burro.
PIÙ BURRO ESTERO PER IL NATALE
L’Ufficio federale dell’agricoltura aumenta per la seconda volta quest’anno il contingente doganale per l’importazione di burro, come richiesto dall’Interprofessione Latte. Il quantitativo supplementare ammonta a 500 tonnellate. Per poter soddisfare la forte domanda di burro nel periodo prenatalizio, sulla base della sua stima di mercato l’IP Latte ha presentato una richiesta affinché il contingente doganale del burro venga aumentato di 500 tonnellate. La Svizzera ha deciso di accoglierla e pertanto dal 16 ottobre 2023 fino alla fine dell’anno in corso sarà possibile importare 500 tonnellate di burro in più nell’ambito del rispettivo contingente doganale. Il quantitativo supplementare sarà messo all’asta come di consueto.
L’UFFICIO FEDERALE
L’Ufficio federale dell’agricoltura si impegna a garantire che l’agricoltura fornisca un contributo significativo alla sicurezza alimentare in Svizzera attraverso una produzione sostenibile. Tiene conto dei diversi interessi, sviluppa le basi giuridiche per una politica agricola efficace e orientata al futuro e la attua in modo efficiente. Il quadro federale deve consentire all’agricoltura e all’industria alimentare di avere successo sul mercato. Innovazione, efficienza, sostenibilità e diversità sono al centro. È altrettanto importante utilizzare con attenzione le risorse naturali e ridurre l’impronta ecologica. Un’agricoltura e un’economia alimentare multifunzionali sono importanti. Il Consiglio federale ha conferito il carattere di obbligatorietà generale al contratto standard dell’Interprofessione Latte (IP Latte). Ciò significa che tutti i venditori e acquirenti di latte crudo, quindi anche i non membri dell’IP Latte, dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2021 saranno tenuti a rispettare le disposizioni di obbligatorietà generale. Il Consiglio federale ha così soddisfatto la richiesta dell’IP Latte.














