BRUXELLES, BELGIO – L’Australia e l’Unione Europea hanno firmato un atteso accordo di libero scambio che punta a diversificare le catene di approvvigionamento e ridurre la dipendenza da Pechino per i minerali critici, settore in cui la Cina mantiene forti controlli all’export. L’intesa, annunciata a Canberra da Ursula von der Leyen e Anthony Albanese dopo otto anni di negoziati, elimina oltre il 99% dei dazi e rafforza la cooperazione su sicurezza, investimenti e materie prime strategiche. Bruxelles mira così a consolidare la propria autonomia industriale e a espandere i legami nell’Indo-Pacifico in un contesto di crescenti tensioni globali.













