AUTOMOBILI CINESI: LA BYD CON SOLO MOTORE ENDOTERMICO
AUTOMOBILI – Fondata nel 2003, BYD è cresciuta come nessun’altra casa cinese. Questa multinazionale quotata in borsa produce anche batterie e possiede diversi altri marchi, tra cui Denza, Dangwang e Fang Cheng Bao. Nel 2019, BYD ha anche costituito una joint venture con Toyota che si occupa di ricerca e sviluppo dei veicoli a batteria. L’anno scorso è diventato il secondo marchio BEV più venduto al mondo, con un distacco da Tesla di 234.000 unità. Il nome è un acronimo in inglese Build Your Dreams, “costruisci i tuoi sogni”. L’azienda si specializza nella produzione di veicoli elettrici, di cui possedeva già una parte fondamentale della tecnologia necessaria: le batterie, in cui è specializzato il ramo non automobilistico dell’azienda.
L’INNOVAZIONE
BYD è una società particolarmente innovativa, sviluppando internamente gran parte dei componenti base e dei materiali, dalla fase di ricerca all’assemblaggio. È stata inoltre la prima azienda al mondo a produrre su grande scala un veicolo ibrido plug-in, la BYD e6, nel 2008. Nel maggio 2022, con la linea di veicoli Seal, BYD ha lanciato in produzione le prime auto elettriche con tecnologia cell-to-body, che integrano la batteria nel corpo del veicolo. Tale tecnologia va a sostituire la cell-to-pack, introdotta da Contemporary Amperex Technology Co. e dismessa nel 2019, anno a partire dal quale fu integrata nella produzione di Tesla, Xpeng e BYD. Sempre nel 2022 ha realizzato il suo ultimo modello con solo motore endotermico, dedicando la produzione successiva alle sole elettriche e ibride plug-in. BYD è fra i produttori di veicoli elettrici con il maggior grado di integrazione verticale al mondo. A ottobre 2024 BYD assume Maria Grazia Davino, ex responsabile per il Regno Unito del gruppo Stellantis. La nuova nomina è un altro importante passo del produttore di veicoli elettrici con l’obiettivo di creare un team di dirigenti europei di alto livello per guidare la sua espansione in Europa. BYD supera Tesla nei ricavi trimestrali per il trimestre concluso il 30 settembre 2024.














