EUROPA – In un panorama segnato dal caos geopolitico, la Banca Centrale Europea emerge come baluardo della nostra indipendenza economica. Mentre la Commissione fatica a rappresentare gli interessi del blocco, la BCE sostiene la sovranità monetaria contro la “sopraffazione targata Trump”. Piero Cipollone ha ribadito che esternalizzare funzioni finanziarie a operatori esteri mina il controllo sul nostro destino. Attualmente, l’euro soffre una forte dipendenza dai circuiti di pagamento americani, che gestiscono i due terzi delle transazioni con carta nell’Eurozona.
BCE: tra rischi geopolitici e stablecoin americane, Francoforte accelera su autonomia e sicurezza
Per contrastare il dominio delle stablecoin in dollari e il rischio di corse agli sportelli digitali, la BCE punta sull’euro digitale. Questa infrastruttura pubblica europea garantirà pagamenti sicuri e indipendenti, riducendo il potere di piattaforme come SWIFT, spesso usate come strumenti di guerra economica. Progetti come la piattaforma Pontes sono essenziali per proteggere la sicurezza finanziaria del continente e assicurare che la politica monetaria resti efficace senza dipendere dalla generosità di soggetti terzi non europei.




