Borse in calo e petrolio in rialzo: i mercati tremano per il rischio di un attacco USA all’Iran

LUGANO - Le Borse europee aprono deboli mentre cresce la tensione geopolitica legata alla possibilità di un attacco statunitense contro l’Iran. Gli investitori si...

Il re Frederik X di Danimarca è arrivato in Groenlandia per il suo viaggio anti minacce Trump

LUGANO - Il re Frederik X è arrivato oggi a Nuuk, in Groenlandia, per la sua seconda visita in meno di un anno, un...
3.6 C
Lugano
giovedì 19 Febbraio 2026
APP

Borse in calo e petrolio in rialzo: i mercati tremano per il rischio di un attacco USA all’Iran

LUGANO - Le Borse europee aprono deboli mentre cresce la tensione geopolitica legata alla possibilità di un attacco statunitense contro l’Iran. Gli investitori si...

Il re Frederik X di Danimarca è arrivato in Groenlandia per il suo viaggio anti minacce Trump

LUGANO - Il re Frederik X è arrivato oggi a Nuuk, in Groenlandia, per la sua seconda visita in meno di un anno, un...

Microsoft accelera sull’IA nel Global South: pronti 50 miliardi entro il 2030

LUGANO - Microsoft ha annunciato di essere pronta a investire 50 miliardi di dollari entro la fine del decennio per espandere infrastrutture, competenze e...

Il Vaticano dice no al “Board of Peace”: Parolin rimanda tutto all’Onu

ROMA, ITALIA - Il Vaticano non parteciperà al “Board of Peace”, l’iniziativa lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per affrontare crisi internazionali...

Lagarde verso l’uscita anticipata? Il retroscena che agita l’Eurotower

PARIGI, FRANCIA - Christine Lagarde potrebbe lasciare la guida della Banca centrale europea prima della scadenza naturale del suo mandato, prevista per ottobre 2027....

Scotiabank, 1832 Asset Management cede la quota in Elbit Systems dopo le proteste

TORONTO, CANADA - 1832 Asset Management, società di gestione controllata da Scotiabank, ha comunicato di aver venduto la propria partecipazione nel produttore israeliano di...

Berlino valuta un maxi‑ordine di F‑35: dipendenza da tecnologia USA inevitabile

LUGANO – La Germania sta considerando l’acquisto di nuovi caccia F‑35 statunitensi, una mossa che segnerebbe un ulteriore passo verso una più profonda integrazione militare con Washington, mentre il programma europeo FCAS — sviluppato con la Francia — continua a mostrare crepe. Secondo quanto riferito a Reuters da due fonti informate, Berlino è in trattative che potrebbero portare all’acquisto di oltre 35 jet aggiuntivi, anche se l’esito resta incerto. Una delle fonti ha confermato che i colloqui sono in corso e che il numero potrebbe superare le 35 unità già ordinate nel 2022, la cui consegna è prevista entro l’anno. La seconda fonte non ha fornito cifre, ma ha ribadito che la decisione finale non è stata ancora presa.

Il possibile ampliamento della flotta F‑35 rappresenterebbe un segnale politico chiaro: mentre il progetto franco‑tedesco del caccia di nuova generazione fatica ad avanzare, Berlino guarda sempre più agli Stati Uniti per garantire capacità operative avanzate e immediate. Una scelta che, nel dibattito europeo sulla “sovranità strategica”, pesa come un macigno.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli