Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, è in trattative avanzate con Samsung per...
6.9 C
Lugano
giovedì 12 Febbraio 2026
APP

Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, è in trattative avanzate con Samsung per...

Oro in rialzo: dollaro e rendimenti restano deboli in attesa dei dati sul lavoro USA

LUGANO - L’oro si mantiene tonico nelle contrattazioni odierne, sostenuto da un dollaro più debole e da rendimenti dei Treasury in calo, mentre i...

Kering supera le attese 2025 e rilancia il sentiment sul lusso

LUGANO - Kering chiude il 2025 con risultati migliori delle previsioni di mercato, sostenendo gli acquisti sul titolo e sull’intero comparto del lusso. Il...

Miran (Fed): le tariffe colpiscono più gli stranieri che gli americani

WASHINGTON D.C  - Il governatore della Federal Reserve Stephen Miran (Fed board) sostiene che gli ultimi dati economici indicano come gli aumenti tariffari dell’amministrazione...

Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autorità dell’isola...

Biodiversità: gli effetti delle specie invasive travalicano i confini degli ecosistemi dall’Himalaya

Biodiversità: gli effetti delle specie invasive travalicano i confini degli ecosistemi.

LA BIODIVERSITÀ IN SVIZZERA

Le specie invasive impattano sulla biodiversità in un ambito territoriale più vasto rispetto a quanto si ritenesse finora. In uno studio recentemente pubblicato, i ricercatori della Eawag e dell’Università di Zurigo hanno dimostrato che gli effetti delle specie invasive vanno ben oltre gli ecosistemi nei quali si insediano e che di questo sono responsabili in primis tre meccanismi. Questi risultati sono di grande importanza per la gestione degli ecosistemi. Le specie invasive sono diffuse a livello mondiale e hanno un impatto profondo sull’ecosistema in cui si insediano. Esse sono pertanto considerate una delle cinque principali minacce per la biodiversità globale e per gli ecosistemi. Sono stati due ricercatori dell’Istituto per la Ricerca sulle Acque Eawag a dimostrare per la prima volta, con uno studio che è stato recentemente pubblicato sulla rivista specializzata «Nature Ecology & Evolution», che le specie invasive provocano effetti che spesso superano i confini dell’ecosistema in cui si sono insediate.

DALL’HIMALAYA

Le interazioni tra gli ecosistemi sono molto diffuse in natura, per esempio tra boschi e laghi, praterie e fiumi, o tra barriere coralline e abissi marini. Con il loro lavoro i ricercatori hanno dimostrato che le specie invasive influenzano queste interazioni in tre modi diversi. In primo luogo possono modificare la quantità di organismi e materiali che passano oltre i confini degli ecosistemi. In secondo luogo possono modificare la qualità di questi flussi, il che si può ad esempio ripercuotere sull’importanza per gli animali che si cibano di essi. E in terzo luogo le specie invasive possono causare nuovi flussi territoriali tra gli ecosistemi che non esistevano prima della loro diffusione, ad esempio attraverso le sostanze vegetali secondarie che vengono prodotte da piante terrestri invasive e che giungono negli ecosistemi acquatici. Un esempio dalla Svizzera dimostra la capacità delle specie invasive di causare nuovi flussi territoriali tra gli ecosistemi. L’immissione della balsamina ghiandolosa (Impatiens glandulifera) originaria dell’Himalaya ha fatto sì che le sostanze vegetali secondarie prodotte da questa specie vengano dilavate in ecosistemi acquatici limitrofi, compromettendo la crescita e il tasso di riproduzione degli organismi acquatici.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli