LUGANO – Il prezzo di Bitcoin è sceso per la prima volta in sette mesi sotto i 90.000 dollari, cancellando i guadagni accumulati nel 2025. La criptovaluta ha perso quasi il 30% rispetto al picco di oltre 126.000 dollari registrato a ottobre.
Cause del calo
- Dubbi sui tagli ai tassi d’interesse negli Stati Uniti: gli investitori temono che la Federal Reserve possa rallentare o rinviare ulteriori riduzioni.
- Mercati azionari in fase di correzione: dopo un lungo rally, la fiducia si è indebolita e la propensione al rischio è diminuita.
- Vendite istituzionali: società quotate e investitori istituzionali stanno riducendo le posizioni, amplificando la pressione ribassista.
Implicazioni per gli investitori
Il calo sotto una soglia psicologica come i 90.000 dollari evidenzia la fragilità del sentiment. Analisti sottolineano che la mancanza di supporti tecnici e l’incertezza macroeconomica possono accelerare ulteriori ribassi.



