MUSICA – Chitarra: dalla Fender alla Pensa, dalla Gibson alla Gretsch, gli strumenti di Mark Knopfler.
LE 120 CHITARRE DI MARK KNOPFLER
Il deposito di strumenti di un musicista non è la stessa cosa di un salotto tappezzato di quadri o di una biblioteca di prime edizioni, perché gli strumenti sono cose pratiche. Le sue chitarre, che saranno offerte nella Mark Knopfler Guitar Collection il 31 gennaio 2024 da Christie’s a Londra, non sono tanto una collezione quanto il contenuto della sua cassetta degli attrezzi. Sono le raspe e gli scalpelli che usa per dare forma alle sue canzoni. Come tutti gli strumenti, queste chitarre sono state alterate dall’uso; hanno assorbito fisicamente i gesti abituali dell’uomo che li ha interpretati per così tanto tempo. Ciò rende ogni chitarra un oggetto unico e intimo, e questo vale non solo per quelle realizzate a mano ma anche per i modelli realizzati in fabbrica. “Perché queste combinazioni di legno e filo dovrebbero essere così misteriose?” si chiede Knopfler. “Parte della risposta, forse, è che ai vecchi tempi quei pickup venivano caricati a mano. Le signore che lavoravano nella fabbrica se ne andavano e parlavano tra loro, quindi a volte potresti avere un cavo extra, per esempio, su un pickup Telecaster. Ho una Tele del ’54 e devono esserci state un paio di belle storie in corso quando quella è stata collegata”.
LA RACCOLTA
È un’idea malinconica che le storie possano essere letteralmente cablate nei circuiti di una buona chitarra: tutto ciò che serve per liberare quelle storie, come il genio dalla sua lampada, è il tocco di un fortunato proprietario. Eppure è un dato di fatto che tutte le chitarre in vendita hanno una storia che vale la pena raccontare. Degli oltre 120 strumenti proposti in vendita, alcune delle chitarre sono preziosi oggetti da collezione; alcuni sono capolavori di design e ingegno; alcuni occupano un posto speciale nel viaggio musicale di Knopfler. Tutti loro diventeranno presto uno strumento nelle mani di un nuovo giocatore, che è ciò che Knopfler vuole per loro e per questo li lascia andare. Mark Knopfler era un fanatico della chitarra prima di diventare un vero chitarrista. Da ragazzo mimava le canzoni usando come strumento la squadra di suo padre. Più tardi, da adolescente, studiò attentamente i cataloghi Fender per così tanto tempo che ancora adesso riesce a ricordare l’odore delle pagine e la grana della carta.














