STILE – L’annuncio della Bank of England di voler sostituire i volti storici delle banconote con immagini della fauna selvatica ha scatenato una tempesta politica a Londra. La decisione di rimuovere giganti come Winston Churchill e Jane Austen per far posto a icone naturalistiche, tra cui un castoro, è stata bollata dalle destre come l’ennesimo eccesso della cultura “woke”. Nigel Farage, leader di Reform UK, ha denunciato quella che definisce una “follia del politicamente corretto” favorita dal governo laburista di Starmer, accusando le istituzioni di voler cancellare l’identità e l’orgoglio britannico in nome di una discutibile svolta ecologista.
“Un castoro al posto dello statista”: Farage guida la carica contro il governo e la Bank of England
Anche i Conservatori sono sul piede di guerra: il ministro ombra Alex Burghart ha definito “deprimente” il declassamento degli eroi nazionali, promettendo battaglia per riportare lo statista della vittoria sulle 5 sterline. Mentre i Tory ridicolizzano il Premier Starmer sui social, la Bank of England difende la scelta parlando di una strategia per rendere la valuta più difficile da contraffare e celebrare la natura. Il piano prevede l’addio progressivo anche a icone come Turner e Turing, ma la consultazione pubblica si preannuncia infuocata, con l’opinione pubblica spaccata tra modernismo e tradizione.














