SVIZZERA – Il Consiglio federale ha approvato il rapporto 2025 della SERV, evidenziando un volume di nuove attività salito a 4,3 miliardi di franchi in export. Nonostante l’incertezza economica, l’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni ha mantenuto una stabilità finanziaria notevole, chiudendo l’anno con un utile di 27,3 milioni. L’esposizione complessiva è cresciuta del 15%, trainata soprattutto dai settori dell’ingegneria meccanica e da progetti strategici in Turchia. Grazie a un capitale proprio superiore ai 3 miliardi, la SERV si conferma un pilastro fondamentale per la resilienza del commercio estero svizzero.
Risultato positivo di 27,3 milioni e nuove strategie per la competitività svizzera e l’export
Per rispondere alla domanda crescente, il Consiglio federale ha innalzato i limiti d’impegno da 14 a 16 miliardi di franchi. Questa decisione permette alla SERV di supportare grandi progetti infrastrutturali senza gravare sul bilancio della Confederazione. Dal 2026, l’organizzazione assume anche la guida del “Team Switzerland Infrastructure”, coordinando interventi che già nel 2025 hanno coinvolto 47 subfornitori nazionali. Con la revisione della legge LARE in corso, la Svizzera punta a rafforzare ulteriormente la competitività delle proprie imprese sui mercati globali.

















