MENDRISIO – Conoscete il Mulino di Bruzella? Un museo del territorio del Ceresio.
VISITA AL MUSEO BRUZELLA
Nel suggestivo fondovalle scolpito dal fiume Breggia si trova il Mulino di Bruzella. Si tratta di un’antica macina restaurata e funzionante dal 1996, anno in cui ha ripreso la sua attività di macinazione. È raggiungibile a piedi in quindici minuti da Bruzella o da Cabbio. Si percorre la vecchia mulattiera che parte dalla strada cantonale. Il mulino di Bruzella funziona normalmente a scadenze regolari. La visita del mulino è interessante e istruttiva e consente di capire il funzionamento di questa grande macchina con le sue componenti. Ci sono la presa dell’acqua, la roggia, la grande ruota in ferro a cassette, il meccanismo di trasmissione, la tramoggia e il buratto. Nell’edificio annesso al Mulino è allestita la mostra permanente curata da Thomas Meyer.
UN MUSEO DELLA VALLE
Consapevole della ricchezza del patrimonio storico, artistico, etnografico e paesaggistico della regione compresa tra il Ceresio e il Lario, il Mulino di Bruzella ne ha promosso dapprima lo studio ed in seguito ha curato numerosi interventi di conservazione. Privilegiando la relazione con il territorio, esso può venir definito come un “Museo nel territorio”. Il museo non va concepito come un luogo di raccolta di oggetti ma deve essere intimamente legato al territorio a sostegno dell’identità locale. In tal senso uno degli obiettivi prioritari del concetto di ecomuseo è quello di coinvolgere il più possibile la popolazione locale. Per l’attività il museo conta su una forte base di volontariato mentre per il lavoro concettuale e di progettualità la componente professionale è indispensabile e spetta ai curatori. Il paesaggio con le sue componenti naturali, antropiche ed emotive può essere un ottimo punto di partenza per trovare progetti e interventi futuri sempre più condivisi.















