VACANZE – Con grande fanfara e zero turisti stranieri, la Corea del Nord ha aperto il nuovo resort balneare di Wonsan-Kalma, capace di ospitare 20.000 visitatori. Kim Jong Un, sigaretta in mano e figlia al seguito, ha definito l’opera “uno dei più grandi successi dell’anno”. Secondo il servizio di notizie ufficiale nord-coreano KCNA, il “leader supremo” ha inaugurato la nuova località balneare di Kalma con parchi acquatici, grattacieli e alloggi. Ma chi potrà mai goderselo? La “Dubai nord-coreana”, dotata di tutti i confort, sarà accessibile solo ai cittadini del regime dal 1° luglio. Nessuna menzione per i turisti internazionali, a parte qualche oligarca russo invitato all’inaugurazione. In un Paese dove la fame è cronica e i diritti umani restano un miraggio, la spiaggia dorata sembra più una vetrina propagandistica che un’apertura al mondo. Turismo o teatro? La risposta è tutta nella sabbia.








