MONDO – La Somalia sta affrontando una crisi alimentare catastrofica che mette a rischio la sopravvivenza di milioni di persone. Secondo l’allarme lanciato dal Programma Alimentare Mondiale (PAM) durante il briefing di Ginevra, la combinazione di due stagioni delle piogge fallite e l’insicurezza persistente ha portato il sistema umanitario al collasso. Ross Smith, direttore del PAM, ha evidenziato come circa 4,4 milioni di somali (un quarto della popolazione) vivano oggi in uno stato di insicurezza alimentare acuta. Senza nuovi finanziamenti urgenti, l’assistenza vitale dell’agenzia ONU terminerà tra poche settimane, lasciando oltre un milione di persone, tra cui moltissimi bambini colpiti da malnutrizione grave, senza alcun sostegno nutrizionale d’emergenza.
Somalia: siccità e conflitti spingono milioni di persone verso la fame estrema
L’attuale emergenza nazionale, dichiarata dal governo somalo a causa della carenza idrica e della perdita di raccolti, ricorda i drammatici scenari del 2022, quando la carestia fu evitata solo grazie a un massiccio intervento internazionale. Oggi i dati della sicurezza alimentare “lampeggiano in rosso”: quasi mezzo milione di sfollati interni cercano rifugio e cibo, mentre i livelli di malnutrizione acuta colpiscono circa due milioni di bambini. La comunità internazionale è chiamata a rispondere con rapidità per evitare che la situazione precipiti definitivamente; il prossimo rapporto IPC sulla nutrizione, atteso per la prossima settimana, confermerà probabilmente la necessità di un’azione globale immediata e coordinata.














