ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, ĆØ in trattative avanzate con Samsung per...

Oro in rialzo: dollaro e rendimenti restano deboli in attesa dei dati sul lavoro USA

LUGANO - L’oro si mantiene tonico nelle contrattazioni odierne, sostenuto da un dollaro più debole e da rendimenti dei Treasury in calo, mentre i...
7.1 C
Lugano
mercoledƬ 11 Febbraio 2026
APP

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, ĆØ in trattative avanzate con Samsung per...

Oro in rialzo: dollaro e rendimenti restano deboli in attesa dei dati sul lavoro USA

LUGANO - L’oro si mantiene tonico nelle contrattazioni odierne, sostenuto da un dollaro più debole e da rendimenti dei Treasury in calo, mentre i...

Kering supera le attese 2025 e rilancia il sentiment sul lusso

LUGANO - Kering chiude il 2025 con risultati migliori delle previsioni di mercato, sostenendo gli acquisti sul titolo e sull’intero comparto del lusso. Il...

Miran (Fed): le tariffe colpiscono più gli stranieri che gli americani

WASHINGTON D.CĀ  - Il governatore della Federal Reserve Stephen Miran (Fed board) sostiene che gli ultimi dati economici indicano come gli aumenti tariffari dell’amministrazione...

Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autoritĆ  dell’isola...

Takaichi rafforza il mandato e apre a nuovi accordi agro‑commerciali con Pechino

TOKYO, GIAPPONE - La vittoria schiacciante della premier giapponese Sanae Takaichi, che ha garantito al Partito Liberal‑Democratico una maggioranza superiore ai due terzi alla...

Crisi demografica per la popolazione Ue

EUROPA L’Unione Europea si trova di fronte a una crisi demografica profonda e strutturale, che richiederĆ  una ridefinizione delle sue prioritĆ  politiche, economiche e sociali nei decenni a venire. I dati più recenti di Eurostat rivelano un quadro chiaro e complesso: la popolazione europea mostra una leggera crescita, ma ĆØ inesorabilmente invecchiamento, con le dinamiche di natalitĆ  e mortalitĆ  che amplificano gli squilibri tra i vari Paesi membri. L’immigrazione si conferma il motore principale di questa crescita demografica. Al primo gennaio 2024, l’Unione contava 449 milioni di abitanti, con un incremento dello 0,4 per cento rispetto all’anno precedente. Questo aumento di 1,6 milioni di persone ĆØ attribuibile in larga parte alla ripresa dei flussi migratori successivi alla pandemia di Covid e all’arrivo dei rifugiati ucraini. Senza questo apporto esterno, la popolazione europea sarebbe in declino, dato che dal 2012 il saldo naturale (nati meno morti) ĆØ costantemente negativo, raggiungendo un preoccupante -2,6 per mille nel 2023. L’Italia, in particolare, emerge come un caso emblematico di questa crisi, registrando un crollo delle nascite e un’etĆ  mediana di 48,7 anni, la più alta del continente, superando la media europea di 44,7 anni. La percentuale di bambini sotto i 15 anni in Italia ĆØ scesa al 12,2 per cento, il dato più basso dell’Unione, mentre la quota di popolazione sopra gli 80 anni ĆØ aumentata dal 3,8 per cento nel 2004 al 6,1 per cento nel 2024 a livello europeo.

La speranza di vita

La speranza di vita nell’Unione Europea ha raggiunto gli 81,4 anni, un dato in ripresa dopo il calo dovuto alla pandemia di Covid, ma persistono significative disparitĆ : l’Italia, con 83,5 anni, si posiziona tra le nazioni con la speranza di vita più alta, mentre Paesi dell’Est come Lettonia e Bulgaria non superano i 76 anni. Le donne vivono in media 5,3 anni più degli uomini, un divario che si sta lentamente riducendo. La distribuzione della popolazione europea ĆØ tutt’altro che uniforme, spaziando dai 1.766 abitanti per chilometro quadrato di Malta ai 18 della Finlandia. Anche la dinamica di crescita varia: Lussemburgo, Malta e Irlanda mostrano una crescita rapida, mentre Lettonia, Bulgaria e Lituania registrano cali demografici a due cifre. Nel 2023, quasi 6 milioni di persone si sono trasferite in un Paese dell’Unione, la maggior parte proveniente da Paesi terzi, con Germania e Spagna che assorbono oltre il 40 per cento di questi flussi. L’arrivo di popolazione migrante nel continente ĆØ diventato, secondo Eurostat, l’unica leva capace di controbilanciare il calo demografico naturale. Nonostante ciò, solo 1,1 milioni di migranti hanno ottenuto la cittadinanza di uno Stato membro, prevalentemente siriani e marocchini. Questi dati impongono all’Unione di ripensare il proprio modello sociale ed economico, poichĆ© l’invecchiamento mette sotto pressione i sistemi pensionistici e sanitari, e il calo della natalitĆ  richiede politiche familiari più incisive. In questo contesto, l’immigrazione, spesso percepita come un’emergenza, potrebbe rappresentare una risorsa strutturale utile per sostenere il mercato del lavoro e la coesione sociale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli