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Crisi occupazionale: la Svizzera cerca infermieri, stipendi fino a 9 mila Franchi

BERNA – Crisi occupazionale: la Svizzera cerca infermieri.

LA SVIZZERA CERCA INFERMIERI TRANSFRONTALIERI DALL’ITALIA

In Svizzera sono oltre 7 mila i posti vacanti nel settore sanitario da coprire entro i primi mesi del 2023. Quanto guadagna un infermiere che viene da fuori la Svizzera? L’infermiere frontaliero, altre le spese di viaggio, acquisiti almeno 15 anni di anzianità di servizio, può raggiungere oltre 9 mila Franchi da cui vanno sempre detratte le tasse. In questi mesi è già in atto un’esodo di infermieri dalla Lombardia, che in particolare scelgono il percorso del lavoro frontaliero, risparmiando quindi sulle spese di alloggio, e dove gli stipendi base possono toccare anche i 3500 euro netti mensili (5200-5600 euro lordi).

ITALIANI IN SVIZZERA

Secondo i dati forniti dall’Associazione socio sanitaria territoriale lariana (Asst), sono stati ben 283 i dipendenti che hanno abbandonato volontariamente la professione. Di questi oltre un centinaio hanno scelto di diventare frontalieri, per lavorare in pianta stabile nella sanità in Svizzera. Negli ultimi due anni oltre 150 persone, tra i dipendenti della sanità pubblica, nelle province di Como e Lecco, si sono licenziate e si sono impiegate nella Confederazione elvetica. Nel settore sociosanitario del Ticino, che occupa in totale quasi 16mila dipendenti, 4300 sono i frontalieri. Di questi il 70% si compone di italiani, per la maggior parte lombardi.

 

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