USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
7.8 C
Lugano
sabato 14 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Dai dazi di Trump non si salva neanche l’auto europea

EUROPA –Ā L’industria automobilistica europea ha evitato il peggio con l’accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti, ma il sollievo ĆØ solo parziale. L’accordo raggiunto con la UE sui dazi al 15% si applicherĆ  anche alle auto, un compromesso che rappresenta una vittoria di Pirro per i produttori del Vecchio Continente. Rispetto alle tariffe del 27,5% inizialmente minacciate da Trump, il 15% può sembrare accettabile, ma la realtĆ  ĆØ ben diversa: prima del ritorno del tycoon alla Casa Bianca, i dazi sulle auto europee erano appena del 2,5%. L’Acea, l’associazione europea dei costruttori di automobili, ha definito la situazione una “distensione” in un contesto di “grave incertezza”, sottolineando però l’impatto negativo che queste tariffe avranno su tutto il settore. Il mercato automobilistico transatlantico, che vale quasi 39 miliardi di euro per le sole esportazioni UE verso gli USA, si trova ora a dover affrontare una nuova realtĆ  commerciale decisamente più onerosa.

Volkswagen e i colossi tedeschi i più esposti alle nuove tariffe

La Germania emerge come il paese più vulnerabile alle nuove politiche daziarie americane, essendo responsabile di oltre due terzi delle esportazioni automobilistiche europee verso gli Stati Uniti. Volkswagen si posiziona tra i principali esportatori verso il mercato americano, rendendo il gruppo tedesco particolarmente esposto agli effetti delle nuove tariffe. Con circa 758mila automobili esportate dall’UE verso gli USA nel 2024, l’impatto economico del passaggio dal 2,5% al 15% di dazi rappresenta un aumento di costi significativo che inevitabilmente si ripercuoterĆ  sui prezzi finali e sulla competitivitĆ  dei brand europei. L’accordo, pur evitando lo scenario peggiore del 25-30% inizialmente ventilato da Trump, costringe comunque l’industria automotive europea a rivedere le proprie strategie commerciali per il mercato statunitense. Il deficit commerciale di 236 miliardi di dollari tra USA e UE, secondo dopo quello con la Cina, dimostra quanto sia strategico questo settore nelle tensioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli