Svizzera vola +1,5% nel trimestre, USA rallentano e borse UE chiudono miste con petrolio in rialzo

LUGANO/REDAZIONE - Economia Svizzera e Borsa. La Svizzera sorprende i mercati con un’accelerazione del Pil dell’1,5% congiunturale nel secondo trimestre, spinta dal settore chimico‑farmaceutico,...

Tether comunica l’esito dell’audit KPMG sui bilanci 2025

MILANO - Tether annuncia nel suo comunicato ufficiale che KPMG U.S. ha completato l’audit dei bilanci 2025, rilasciando un parere senza riserve. La società...
24.2 C
Lugano
domenica 16 Agosto 2026
APP
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Svizzera vola +1,5% nel trimestre, USA rallentano e borse UE chiudono miste con petrolio in rialzo

LUGANO/REDAZIONE - Economia Svizzera e Borsa. La Svizzera sorprende i mercati con un’accelerazione del Pil dell’1,5% congiunturale nel secondo trimestre, spinta dal settore chimico‑farmaceutico,...

Tether comunica l’esito dell’audit KPMG sui bilanci 2025

MILANO - Tether annuncia nel suo comunicato ufficiale che KPMG U.S. ha completato l’audit dei bilanci 2025, rilasciando un parere senza riserve. La società...

Il punto della mattinata: Mercati asiatici misti mentre Washington spinge con nuovi dazi sui droni, inflazione Francia al 2,1%

LUGANO/REDAZIONE - Il punto della mattinata: i mercati asiatici chiudono con Tokyo in rialzo e Hong Kong in forte calo, mentre le nuove tensioni...

Borse oggi: Europa chiude debole, Usa verso una seduta positiva; Putin alle Kurili

LUGANO - A borse europee chiuse, Wall Street avanza: Dow Jones 53.828,87 (+0,11%) (21:30), S&P 500 7.802,52 (+0,70%) (21:16), Nasdaq 26.834,08 (+0,92%) (21:30). Bene...

Mercati, Asia in rialzo spinta da AI e semiconduttori. Intanto i Lakers passano a Iger‑Kushner

LUGANO/REDAZIONE HOI - Le borse asiatiche aprono in rialzo spinte dal rally dei titoli legati all’AI e ai semiconduttori, con Tokyo e Seul in...

Wall Street in equilibrio: Cpi al 3,4% e Opec taglia la domanda petrolifera 2026

NEW YORK - Wall Street resta cauta dopo il dato Cpi Usa di luglio: inflazione mensile +0,1% e annuale 3,4%, perfettamente in linea con...
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Nuova Chioma - Parrucchiere

Dai dazi di Trump non si salva neanche l’auto europea

EUROPA – L’industria automobilistica europea ha evitato il peggio con l’accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti, ma il sollievo è solo parziale. L’accordo raggiunto con la UE sui dazi al 15% si applicherà anche alle auto, un compromesso che rappresenta una vittoria di Pirro per i produttori del Vecchio Continente. Rispetto alle tariffe del 27,5% inizialmente minacciate da Trump, il 15% può sembrare accettabile, ma la realtà è ben diversa: prima del ritorno del tycoon alla Casa Bianca, i dazi sulle auto europee erano appena del 2,5%. L’Acea, l’associazione europea dei costruttori di automobili, ha definito la situazione una “distensione” in un contesto di “grave incertezza”, sottolineando però l’impatto negativo che queste tariffe avranno su tutto il settore. Il mercato automobilistico transatlantico, che vale quasi 39 miliardi di euro per le sole esportazioni UE verso gli USA, si trova ora a dover affrontare una nuova realtà commerciale decisamente più onerosa.

Volkswagen e i colossi tedeschi i più esposti alle nuove tariffe

La Germania emerge come il paese più vulnerabile alle nuove politiche daziarie americane, essendo responsabile di oltre due terzi delle esportazioni automobilistiche europee verso gli Stati Uniti. Volkswagen si posiziona tra i principali esportatori verso il mercato americano, rendendo il gruppo tedesco particolarmente esposto agli effetti delle nuove tariffe. Con circa 758mila automobili esportate dall’UE verso gli USA nel 2024, l’impatto economico del passaggio dal 2,5% al 15% di dazi rappresenta un aumento di costi significativo che inevitabilmente si ripercuoterà sui prezzi finali e sulla competitività dei brand europei. L’accordo, pur evitando lo scenario peggiore del 25-30% inizialmente ventilato da Trump, costringe comunque l’industria automotive europea a rivedere le proprie strategie commerciali per il mercato statunitense. Il deficit commerciale di 236 miliardi di dollari tra USA e UE, secondo dopo quello con la Cina, dimostra quanto sia strategico questo settore nelle tensioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere

Ultimi articoli