STILE – L’epopea degli sport invernali ha radici profonde, nate ufficialmente a Chamonix 1924, dove 260 atleti si sfidarono in nove discipline. Da quel debutto francese, il movimento ha vissuto una crescita esponenziale, culminata nel record di Pechino 2022 con ben 2.834 partecipanti. Parallelamente, il percorso dei Giochi Paralimpici ha segnato tappe fondamentali: dalla prima edizione di Örnsköldsvik 1976 alla crescita costante di Nagano 1998. In questo scenario globale, la Norvegia domina storicamente il medagliere, confermandosi la nazione regina delle nevi grazie a una tradizione atletica senza eguali.
Storia e record delle Olimpiadi
L’Italia, dove vengono giocate adesso, vanta una tradizione d’eccellenza nell’accoglienza olimpica, avendo già ospitato con successo Cortina d’Ampezzo 1956 e Torino 2006. Questi eventi non sono stati solo celebrazioni sportive, ma anche vetrine per il design italiano: dalle medaglie di Costantino Affer alla torcia di Pininfarina. Adesso l’attenzione è tutta per Milano Cortina 2026, un appuntamento che unisce ancora una volta arte e dinamismo, come celebrato nell’opera di Riccardo Guasco dedicata al bob. La storia dei Giochi continua a scriversi tra vette innevate e record mondiali, portando con sé un bagaglio di cultura e innovazione.












